Voci d’arte araba: Etel Adnan

“Arrivai al Dominican College in California nel ’58. Il dipartimento di arte era piccolo, lo aveva creato Ann O’Hanlon, era lei che ci lavorava. Ci incontrammo davanti al dipartimento. Aveva questi penetranti occhi azzurri, sembrava impaziente. “Lei è la nuova insegnante di filosofia?” – perché lo aveva sentito dire, io insegnavo estetica, filosofia dell’arte.

Risposi di sì e dopo qualche frase lei disse: “E dipinge?”. Io dissi di no, così mi chiese perché. Mi sentii dire: “Perché mia madre ha detto che sono maldestra”.

Al che replicò: “E Lei ci ha creduto?”.

Sapete, questo ha reso libera la mia mano. C’è una cosa che si chiama tempismo nella vita: la cosa giusta al momento giusto. Mi ha liberata!”

Etel Adnan, artista visiva e autrice (Libano)

fonte: canale Youtube del San Francisco Museum of Modern Art (SFMOMA)

citazione tratta dal video “Don’t Believe the Doubters/All Art is Abstract – Etel Adnan” (2018)

traduzione di Claudia Avolio

In copertina un fotogramma del video. Courtesy of SFMOMA

Lascia un commento